Cogenerazione

 

La Grande Stufa si differenzia dai tradizionali impianti di teleriscaldamento principalmente per due aspetti. La centrale produce energia attraverso la combustione della biomassa vergine proveniete dalla filiera locale e, soprattutto, è una delle pochissime centrali nel panorama nazionale che contemporaneamente è in grado di produrre calore per la propria rete di teleriscaldamento ed energia elettrica, che viene venduta al GSE.

Ma cerchiamo di capire meglio cosa si intenda per cogenerazione. Un sistema termoelettrico che genera energia elettrica utilizzando come fonte primaria calore ad alta temperatura (come quello generato dalla combustione) produce necessariamente anche calore a temperatura più bassa, che in genere è ceduto all'ambiente. Quando questo calore, in tutto o in parte, è recuperato, perché impiegato da un'utenza termica, si realizza un sistema cogenerativo, che migliora l'efficienza termodinamica del processo. Un sistema cogenerativo, attraverso la produzione combinata di energia elettrica e calore per una determinata utenza elettrica e termica, consente dunque di ottenere un risparmio di energia primaria del combustibile, rispetto alla produzione separata delle stesse quantità di energia elettrica e calore. Questo vantaggio è però ottenuto a fronte di un aumento della complessità del sistema, che si traduce in un aumento dei costi d'investimento e della problematicità nel gestirlo. Per questo è necessario che il risparmio energetico conseguito dal sistema cogenerativo rispetto alla produzione separata sia significativo. Esistono direttive italiane ed europee che danno gli strumenti per misurare le prestazioni energetiche di un sistema cogenerativo, attraverso indici di risparmio energetico: indice IRE definito con delibera italiana 42/02 dell'AEEG; indice PES definito con la Direttiva 2004/8/CE della Comunità Europea. I sistemi di cogenerazione hanno taglie variabili da pochi kW elettrici sino a qualche centinaia di MW e si presentano sotto forma di diverse tecnologie, alcune a livello di prototipi o impianti dimostrativi (es. celle a combustibile, motori Stirling), altre disponibili commercialmente (es. motori a combustione interna, turbine e micoturbine a gas, turbine a vapore e cicli combinati). Inoltre i sistemi cogenerativi possono essere alimentati a combustibili fossili (in Italia il combustibile maggiormente impiegato è il gas naturale) o a fonte energetica rinnovabile (es. biomassa, solare termodinamico, geo-termoelettrico). -

fonte: http://www.rse-web.it/temi/sottotema/38?objId=7